Descrizione dello stabilimento

Nei masi dei soci si raccolgono, con degli appositi macchinari per il trasporto, all’incirca 25.000 t di letame e 45.000 t di liquame.

Nell’impianto della biogas fermentano gli effluenti, il gas che viene prodotto viene trasformato in corrente e calore.

All’incirca la metà del digestato viene riportato agli agricoltori e con un prototipo viene effettuato lo spargimento ad alta precisione e bassa emissione. Il prototipo è stato costruito secondo il progetto LIFEOptimal Project. L’altra metà del digestato viene divisa attraverso un separatore a compressione elicoidale ed un vibrovaglio che separano componenti solidi e liquidi del digestato. La parte liquida viene preparata attraverso un processo in tre fasi di osmosi inversa, che posta alla trasformazione in acqua che puo essere scaricata nel corpo idrico.

La parte solida del separatore viene asciugata, macinata e pelletata per diventare un fertilizzante. Ai pellets vengono aggiunti i concentrati dall’osmosi inversa. I pellets rappresentano dei fertilizzanti ad alta composizione di massa organica e vengono usati nei vigneti e frutteti. L’acqua pulita viene versata nel fiume Isarco.

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